Garante degli studenti

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La o il Garante delle studentesse e degli studenti della Facoltà è una figura nominata dal Preside, su designazione della rappresentanza studentesca, sentita l'Assemblea di Facoltà, per un periodo di tre anni. La o il Garante delle studentesse e degli studenti è a disposizione dell’Osservatorio studentesco per assisterlo nell’esercizio delle sue funzioni e per ricevere eventuali reclami, osservazioni e proposte. La o il Garante ha diritto di compiere accertamenti e riferisce al Preside che, in relazione al caso concreto, adotta gli atti di competenza. Le studentesse e gli studenti che vi si rivolgono hanno il diritto, a loro richiesta, all’anonimato ed il loro nome, come qualsiasi altro elemento idoneo ad identificarli, è escluso dal diritto di accesso ai documenti amministrativi. Il Difensore degli studenti è nominato dal Preside in applicazione dell’articolo 5 dello Statuto dell’Università "La Sapienza", con i compiti ivi previsti. Vedi art. 14 del Regolamento Organizzativo della Facoltà.
 

Garanti degli studenti della Facoltà di Medicina e Psicologia

per l'Area Psicologica, Pedagogica e Servizio Sociale, Eleonora CANNONI 
(mailto:eleonora.cannoni@uniroma1.it)

per l'Area Medica, Monica ROCCO 
(mailto: monica.rocco@uniroma1.it)
 

Faq

1. Tutela dello Studente e Organi Istituzionali

Quali sono le figure istituzionali che garantiscono la tutela degli studenti?

Esistono sostanzialmente tre figure che svolgono questo compito:

  • Il Garante dei diritti e dei doveri degli studenti dell’Università.

  • Il Difensore degli studenti di ciascuna facoltà.

  • L’Osservatorio studentesco.

Quali sono i loro compiti?

  • Il Garante dei diritti e dei doveri degli studenti dell’Università è nominato dal Rettore e svolge tre compiti:

    • Coordina l’azione dei Difensori che agiscono nelle singole facoltà;

    • Consulta i rappresentanti degli studenti negli organi centrali dell’Università;

    • Riferisce periodicamente al Rettore l’attività svolta e i problemi insori.

  • Il Difensore degli studenti (o garante degli studenti della specifica Facoltà) è scelto dal preside della Facoltà su indicazione degli studenti e svolge i seguenti compiti:

    • Consulta periodicamente i rappresentanti degli studenti (in ambito di commissione paritetica, ecc.);

    • Garantisce i diritti degli studenti in tutti gli ambiti della vita universitaria;

    • Ascolta le richieste, i quesiti e i dubbi da parte degli studenti, sia direttamente sia attraverso i rappresentanti, mantenendo l’assoluta riservatezza;

    • Esercita la propria azione attraverso risposte scritte, convocazioni e colloqui delle parti interessate.

  • L’Osservatorio studentesco è composto da tre rappresentanti degli studenti e da uno studente osservatore per ogni anno di corso. Il suo compito è quello di coadiuvare il Difensore degli studenti attraverso indagini, valutazioni e proposte.

Quali sono i diritti e i doveri dello studente?

Vedi la “Carta dei diritti degli studenti”.

Che cos’è un CAD/CdS? Che funzioni svolge?

Il CAD (Consiglio di Area Didattica) o CdS (Corso di Studio) è l’organo che ha il compito di definire e organizzare la didattica all’interno dello specifico dipartimento ed eventualmente dello specifico corso di studio.

Ho un problema con un docente. Come mi dovrei comportare?

Nel corso delle attività didattiche può capitare che lo studente abbia delle incomprensioni con un docente.

  • La prima cosa da fare è parlare direttamente con il docente per cercare di risolvere l'incomprensione.

  • Se l’esito del dialogo è negativo o insoddisfacente, si agisce in base al tipo di problema:

    • Problema didattico (es. il docente non ha comunicato il programma del corso, le date degli appelli, ecc.): lo studente si rivolge al Presidente del CAD/CdS della sua facoltà. Se la questione non si risolve, ci si può avvalere del supporto del garante dei diritti dello studente della facoltà.

    • Problema relazionale/personale (es. il docente ha offeso lo studente): lo studente deve rivolgersi direttamente al Garante dei diritti dello studente della sua facoltà.

2. Servizi, Biblioteche e Risorse Didattiche

Quali sono le biblioteche dove posso andare a studiare?

La nostra Facoltà ha sei biblioteche medio-grandi di riferimento con più sedi per lo studio e la consultazione. Per trovarle è possibile consultare il sito della Facoltà.

Dove trovo i libri per preparare gli esami?

Nelle biblioteche è possibile prendere in prestito i testi d’esame dopo averli cercati nel catalogo online. Se un testo non è presente, si può suggerirne l’acquisto: dopo essersi autenticati sul catalogo online con le credenziali Infostud, basta compilare il modulo online “idee d’acquisto” presente nel menù del proprio profilo per inviarlo alla biblioteca prescelta.

Come posso consultare le riviste elettroniche stando a casa?

Grazie all’e-mail istituzionale è possibile accedere da casa a tutte le risorse elettroniche che la Sapienza ha acquistato per la ricerca e la didattica.

Il professore non ha presentato un programma del corso. Su quali argomenti dovrei prepararmi?

Il professore ha l’obbligo di presentare il programma del suo corso. Se non è stato dichiarato a lezione o non si trova sulla pagina web personale del docente, è possibile consultare il programma rilasciato nella pagina web del dipartimento, nella sezione “didattica”. Il docente ha inoltre l’obbligo di comunicare e pubblicizzare le date e l’orario approssimativo di ogni prova d’esame (scritta e orale).

3. Crediti Formativi (CFU) e Questionari OPIS

Che cosa sono i CFU?

I CFU (Crediti Formativi Universitari) sono valori che tengono conto dell’attività complessiva che uno studente svolge per superare un esame.

  • A ogni esame è associata una quantità di CFU proporzionale al carico di lavoro richiesto (ore di lezione, studio individuale, laboratori, tirocini o attività pratiche).

  • Di norma 1 CFU corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente. Un corso da 9 CFU prevederà quindi più ore di lavoro rispetto a uno da 6 CFU.

  • È dovere del corso di studio fornire un programma didattico equivalente a 60 CFU annui.

  • Il calcolo dei CFU viene stabilito attraverso il piano di studi annuale che lo studente presenta alla segreteria didattica.

Che cos’è l’OPIS?

I questionari OPIS sono schede di valutazione compilate in modo completamente anonimo dagli studenti.

  • Servono a segnalare le mancanze di un corso o a sottolinearne l'efficacia e l'interesse, aiutando l'università a identificare i corsi che necessitano di maggiore attenzione.

  • La compilazione è obbligatoria per potersi prenotare a qualsiasi esame sulla piattaforma Infostud.

4. Esami, Appelli e Regolamento Didattico

Che cos’è Infostud?

Infostud è la piattaforma telematica dell'università per la gestione della carriera accademica dello studente. Tramite essa si gestiscono gli aspetti burocratici (pagamento tasse, prenotazione esami). I docenti inseriscono le date degli appelli su Infostud, ma per le specifiche dinamiche d'esame si rimanda al sito del docente o del dipartimento. Lo studente deve verificare che la data su Infostud coincida con lo scritto o con l'orale e prenotarsi per tempo.

Quanti esami debbo svolgere in ogni anno di corso?

Di norma per ogni anno di corso non si possono superare 8 verifiche di profitto (prove d'esame). Vi sono eccezioni solo se il totale dei crediti conseguiti non raggiunge i 60 CFU previsti per l'anno (es. 8 esami da 6 CFU sommano 48 CFU, quindi lo studente avrà bisogno di ulteriori verifiche per raggiungere la quota annuale). Non vi è invece alcun limite al numero di corsi che si possono frequentare liberamente.

Quali sono le dinamiche di svolgimento di un esame?

Dipende dalla tipologia del corso. Alcuni esami prevedono un'unica prova orale, altri uno scritto (o laboratorio) e un orale. Di norma si svolge prima lo scritto/laboratorio e poi l'orale. Eccezioni sono a discrezione del docente e solitamente concordate con gli studenti.

Che cosa sono gli esoneri?

Quando un esame prevede sia uno scritto che un orale, lo scritto può essere diviso in due parti: due esoneri scritti svolti durante il corso. Superando entrambi gli esoneri, lo studente è esentato dallo scritto dell'appello ufficiale e accede direttamente all'orale con la media dei voti dei due esoneri. A discrezione del docente, a volte è possibile sostenere il secondo esonero anche se il primo è andato male, recuperando solo la parte mancante.

Ho superato la prova scritta ma non mi sento preparato per la prova orale, che cosa posso fare?

Alcuni docenti permettono di fare lo scritto in un appello e l'orale in quello successivo della stessa sessione. Trattandosi di una scelta discrezionale del docente, è fondamentale informarsi in anticipo per evitare sorprese.

Se mi trovo nella situazione di cui sopra, per quale dei due appelli devo prenotarmi su Infostud?

Di norma ci si prenota alla data dell'appello in cui si intende sostenere l'orale, poiché la verbalizzazione finale avviene solo dopo il completamento di tutte le prove. La cosa corretta da fare è comunque avvisare il docente via e-mail e chiedere istruzioni. Si ricorda che la prenotazione inserisce ufficialmente il nome dello studente nel verbale d'esame.

Quante volte posso ripetere lo stesso esame?

Lo studente può sostenere le prove d’esame in ogni sessione in base al numero di appelli disponibili. Ha l'obbligo di prenotarsi entro i limiti stabiliti (di norma entro il giorno precedente l'inizio dell'appello).

Se in una sessione d’esame vi sono due appelli dello stesso esame, la prenotazione a uno dei due esclude quella all’altro?

Generalmente no. Il docente non può vietare di prenotarsi a due appelli vicini. Può tuttavia consigliare di non farlo se ritiene che il tempo per recuperare un'eventuale insufficienza sia troppo breve, ma non esiste un divieto assoluto.

Quante sessioni ha a disposizione uno studente per ogni anno di corso?

Di norma ci sono 3 sessioni all'anno: due ordinarie (Gennaio/Febbraio e Giugno/Luglio) e una di recupero (Settembre). Esistono poi le sessioni straordinarie in periodi differenti.

Per ogni sessione quante volte è possibile sostenere un esame?

Dipende dagli appelli. Di norma vi sono due appelli per le sessioni ordinarie e un appello per la sessione di recupero e per quelle straordinarie.

Qual è il limite massimo di durata di un appello?

L'appello può rimanere aperto nei limiti della sessione stessa senza accavallarsi con altri appelli del medesimo corso. Ad esempio, se una sessione dura 30 giorni e comprende due appelli dello stesso corso, ciascun appello può durare al massimo 15 giorni.

Ho una sovrapposizione tra due esami, come posso fare?

Per esami dello stesso anno di corso le date vengono stabilite in modo da evitare sovrapposizioni. Se la sovrapposizione si verifica (spesso tra esami di anni diversi), lo studente può rivolgersi ai docenti interessati per trovare un compromesso (soprattutto per le prove orali, più flessibili). È comunque responsabilità dello studente pianificare gli esami con cura.

Devo svolgere una prova d’esame pratica riguardante un corso di laboratorio. Quante prove ho a disposizione per ogni sessione?

La prova pratica è una verifica di profitto a tutti gli effetti. Tuttavia, per motivi organizzativi, il numero di prove pratiche potrebbe essere inferiore rispetto al numero di appelli standard. È necessario informarsi per tempo.

Che cos’è l’orario di ricevimento?

È lo spazio settimanale (almeno un'ora) che il docente dedica agli studenti per chiarimenti sulla materia. Il docente comunica l'orario a lezione e sul proprio sito. In caso di variazioni, è tenuto ad avvisare tempestivamente. Se lo studente è impossibilitato, può concordare un appuntamento in un orario differente.

Sono uno studente fuori corso e devo prepararmi per un orale. Su quale programma devo basarmi?

Lo studente fuori corso ha la possibilità di preparare l'esame seguendo il programma del corso che ha frequentato fino a un massimo di tre anni dopo.

Un docente può rifiutarsi di essere il mio relatore per la tesi?

Sì, il docente ha la facoltà di rifiutare ma deve fornire valide motivazioni (es. mancanza di tempo per troppi impegni o l'argomento non rientra nel suo campo di ricerca). La media dei voti dello studente non costituisce una motivazione valida per il rifiuto.

5. Agevolazioni, Percorsi Speciali e Spazi Universitari

Che cosa sono gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA)?

Per l'ammissione ai corsi di laurea occorre possedere un'adeguata preparazione iniziale. La Facoltà ne determina le modalità di verifica (TOLC/test d'accesso). Se la verifica non è positiva, o se si entra sotto una determinata soglia nei corsi a numero programmato, vengono assegnati degli OFA da soddisfare obbligatoriamente entro il primo anno di corso.

Che cos’è il percorso di Eccellenza?

È un percorso integrativo con attività formative aggiuntive. Al conseguimento del titolo, lo studente riceve un’attestazione registrata in carriera e l’Università conferisce un premio pari all’importo delle tasse versate nell’ultimo anno di corso.

Che cos’è la SSAS?

La Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza offre a studenti e dottorandi percorsi e attività formative di alta qualificazione e interdisciplinari, complementari ai corsi standard, valorizzando il merito. Offre agevolazioni e attività di tutorato. Per iscriversi occorre inviare una mail alla segreteria didattica della Scuola indicando il proprio CdS e il corso SSAS prescelto.

C’è la possibilità per un lavoratore di poter frequentare l’università?

Sì. Sono previste lezioni serali, piattaforme e-learning o corsi a distanza. È inoltre possibile richiedere il regime a tempo parziale (part-time): si concordano meno CFU all'anno, aumentando la durata legale del corso ma ottenendo una riduzione delle tasse universitarie.

Si possono usare delle aule dell’Università per fare riunioni fra studenti, come per esempio aule autogestite?

Sì, nei limiti consentiti: nel rispetto degli orari degli edifici e senza ostacolare la didattica ufficiale. Per l'utilizzo fuori orario serve l'autorizzazione delle autorità preposte (Art. 12bis della Carta dei diritti degli studenti). L’Università garantisce spazi adeguati per lo studio (aule studio e biblioteche).

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